wespi de meuron romeo architetti

casa kr . ranzo


wespi de meuron romeo architetti

L’oggetto, posto sopra il nucleo di Ranzo sulla litoranea del Gambarogno, cresce dal terreno in forte pendenza e si materializza mediante l’intonaco grezzo tradizionale lasciato al naturale.




















Questo intonaco, utilizzato senza compromessi sia all’interno che all’esterno, evoca i muri tradizionali, donando un’aurea arcaica alla casa.
Allo stesso tempo, la chiarezza delle forme e dei volumi, ottenuta con la ricerca del dettaglio e la rinuncia a ogni elemento superfluo, rendono l’edificio contemporaneo.
Questa ambivalenza permette di slegare l’architettura da una classificazione temporale: la casa è allo stesso tempo moderna e secolare.
L'acciottolato esterno, presente anche sul tetto piano, è collegato al sentiero comunale che scende fino alla riva del lago Maggiore, permettendo così all’edificio di estendersi fino al lago.
La forza dei materiali tradizionali utilizzati, l’intonaco e l’acciottolato, ancorano la casa nel luogo.
Il progetto reagisce al rumore della ferrovia sottostante e all'esposizione verso nord-ovest del terreno: la creazione di cortili permette di portare il sole all'interno della casa e di ottenere al contempo uno schermo per il rumore, riducendo così al minimo le aperture. La luce nella casa diventa così calda e mutevole, rendendo l'abitazione una "macchina di luce".

Intonaco:
Strato adesivo tipo Tecnomalte Rasoterm.
Intonaco rustico monostrato con malta bastarda tipo Röfix 950, finito alla cazzuola, spessore ca. 1-2 cm.

fotografie: architetti


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